Un gioco per i 100 giorni

“In occasione dei 100 giorni all’esame, che quest’anno sono caduti il 13 marzo 2022, i ragazzi del quinto B hanno organizzato “un gioco” per tutte le classi dell’istituto.

Infatti, dopo ben due anni di pandemia e dj dad in cui i ragazzi maturandi non hanno avuto l’occasione di festeggiare questa ricorrenza, includere anche le classi dei più piccoli con un’attività semplice ma divertente si è rivelata un’ottima idea.

Il tema del gioco era “il colpo di stato”, dove i ragazzi della scuola con delle maschere bianche, simbolo di ribellione pacifica, reagivano alla “sottomissione dell’istituzione” scolastica.

Le classi che volevano aderire, infatti, divise in legioni, avevano vari compiti da svolgere per ricevere dei punti. Chi ne avrebbe ottenuti più, avrebbe poi vinto la corona d’alloro. La classe vincitrice è stata la 1F.

Per questa occasione, alcuni ragazzi del quinto B, Gloria Cerioni, Maria Ludovica Boria, Sofia Porcarelli e Paolo Piersigilli, hanno scritto una poesia, dove sono racchiuse solo poche delle conoscenze apprese nei 5 anni di studio e percorso scolastico, che vi riportiamo di seguito:

 

Quousque tandem abutere, Tittarelli, patientia nostra?

Non resteremo più in silenzio,

Distribuiremo il gin (che è la droga del popolo) o l’assenzio.

Siamo pronti nelle mani ad accentrare tutto il potere,

Come lo zar Alessandro II Romanov incarniamo il “comune volere”.

Noi l’Ἀμηχανία di Giasone non abbiamo

Perchè come Odisseo Πolytropoι siamo.

L’inetto di Svevo non rappresentiamo

Preferiamo però il superuomo dannunziano.

Non esiste limite a cui non possiamo tendere

E così all’empireo potremo ascendere.

Nella nostra scuola un colpo di stato si attuerà,

E come l’Heart of Darkness di Conrad diventerà!

Come i cubisti ricomporremo la realtà a nostro piacimento,

E lo studente, tornando a essere il “primum movens” della scuola, ne trarrà godimento.

Ci ribelliamo contestando l’idea che:

“all animals are equal but some of them are more equal than others!”

I nostri patres ci hanno trasmesso il gene della ribellione,

E noi non sprecheremo quest’occasione!

Oggi facciamo una grande festa,

Perchè poi si studia “a bestia”!

All’esame la seconda prova problemi ci crea

Ma speriamo in un aiuto di Medea

Quindi non ci resta che dire…

στοχαζομαι al 60,

Ai 100, spacchiamo παντα!

 

Classe 5B 2021/2022”

 

Gloria Cerioni

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